COMPAGNIA STABILE CAROSSIA
E’ difficile scrivere la premessa di un progetto che ha come obiettivo, altissimo, quello di PREVENIRE la violenza sulle donne, consegnando, come strumento nelle mani dei giovani, l’accenno alla cultura negata delle donne.

La storia delle donne, storia non trascritta, taciuta e al di fuori dei percorsi consoni, risulta essere un importante spazio per comprendere la ripetitività di una cultura tramandata fino a noi, che ha consolidato l’immagine della donna quale oggetto e non soggetto.  Questa cultura fatta di silenzi delle donne e di abusi e violenze tacite, fisiche e morali, ha sedimentato comportamenti che oggi ci riguardano, continuando a sbilanciare la relazione fra i generi e impedendo una evoluzione sociale ed etica rispetto al passato.

La cronaca quotidiana mostra, nella sua crudeltà, solamente la punta di un iceberg, poiché l’eliminazione fisica di una donna, cioè il FEMMINICIDIO, non è che il culmine di atteggiamenti e comportamenti che trasformano le relazioni affettive in terribili luoghi di abusi.  La necessità di modificare la relazione fra i generi impone un impegno sinergico costante da un punto di vista dell’educazione e della formazione. La prevenzione della violenza sulle donne deve divenire parte integrante del progetto della legalità, un progetto volto a gettare le basi per la costruzione di una società diversa, nella quale il rispetto e l’accettazione dell’altro costituiscano le basi fondamentali del vivere civile.

Questo percorso si muove in ordine alfabetico tra le parole della vita dalla A alla Z, ad ogni lettera una parola, ad ogni parola un racconto, ad ogni racconto un brano cantato e suonato dalla protagonista. Tanti volti per riflettere insieme sulla vita.